Presentati ufficialmente P20 e P 20 Pro, i nuovi gioielli di casa Huawei!

Alla conferenza parigina, il brand asiatico ha finalmente presentato al mondo i due top di gamma 2018. Due prodotti ispirati dalla voglia di ottimizzare il comparto fotografico, in particolar modo nella versione Pro, che porta al debutto nel mondo smartphone la tripla fotocamera posteriore.
Li aspettavamo da tempo, vista anche la loro assenza al MWC di Barcellona, ed ora possiamo gustarceli in pieno anche se, come da tradizione, gli appassionati come noi sapevano tutto ormai da tempo e conoscevano sia design che caratteristiche tecniche.
Decisa svolta per quanto riguarda l’aspetto estetico, che abbandona le enormi cornici del P10, si differenzia anche dal Mate 10 Pro, e vira su uno stile molto simile ad iPhone X.
Grandi novità anche sotto l’aspetto hardware, con l’avvento della tripla fotocamera posteriore, sviluppata in collaborazione con Leica, che diventa il fiore all’occhiello della versione Pro.
Huawei P20 Pro
L’obiettivo della serie P è “ispirare creatività e trasmettere la passione per la fotografia in tutto il mondo” – ha spiegato il Ceo di Huawei, Richard Yu – “Con una tripla fotocamera mai vista prima, la potenza dell’intelligenza artificiale avanzata e colori portati al massimo della resa, i P20 sono nati per riflettere la bellezza e la luce di ciò che ci circonda”.
Descriviamo più nel dettaglio i due device partendo dal più piccolo P20, che propone un display 5,8″ IPS LCD, 2240 x 1080, 432 ppi, 18,7:9, il noto processore octa-core Kirin 970 dotato di intelligenza artificiale, una GPU Mali-G72 MP12, memoria RAM da 4 GB e ROM da 128 GB, batteria da 3.400 mAh, una dual-camera posteriore 12 MP f/1.8 RGB + 20 MP f/1.6 monocromatico, OIS, flash LED ed una camera anteriore 24 MP f/2.0, con registrazione video Full-HD a 30 fps.
Chiudono il cerchio Wi-Fi ac Dual-Band, Bluetooth 4.2, A-GPS GLONASS, Radio FM, NFC, USB Type-C, ricarica rapida con standard Super Charge e sensore di impronte sulla parte frontale.
Tutto questo in dimensioni di 149.1 x 70.8 x 7.65 mm e con un peso di 165 grammi.
Huawei P20
Il fratello maggiore P20 Pro invece dispone di un display 6,1″ AMOLED, 2240 x 1080, 414 ppi, 18,7:9, il medesimo Kirin 970 con la Mali-G72 MP12, 6 GB di RAM e 128 GB di storage interno, batteria che aumenta a 4000 mAh, la super triple-camera posteriore con sensori da 40 MP f/1.8 RGB + 20 MP f/1.6 monocromatico + 8 MP f/2.4 teleobiettivo, OIS, flash LED e la stessa selfie-cam da 24 MP f/2.0 del P20.
Stesse caratteristiche anche per quanto riguarda la connettività, cambiano invece le dimensioni che aumentano ed arrivano a 155 x 73.9 x 7.8 mm con 180 grammi di peso. Possiamo trovare in aggiunta anche la certificazione IP67 contro acqua e polvere.
Su entrambi, il sistema operativo è Android 8.1 Oreo supportato dalla EMUI 8.1.
Huawei P20
Non possiamo non soffermarci sul comparto fotografico del P20 Pro: le tre fotocamere posteriori (mono, Rgb e telephoto) si parlano tra loro per ottimizzare la resa, con un sensore dedicato per lo zoom ibrido 5x combinato a zoom ottico e digitale, che ci permette di raggiungere un ingrandimento di 5 volte in maniera quasi perfetta, ovvero con pochissima perdita di qualità. Esse sono in grado di offrire una qualità fotografica che arriva a 40 megapixel, e danno il meglio anche in condizioni di scarsa luminosità grazie alla “Light Fusion”, una tecnica che lavora insieme alla I.A. capace appunto di illuminare la scena quando la luce risulta scarsa (funzione vista da pochissimo anche su LG V30 ThinQ).
A rendere il dispositivo particolarmente ‘scattante’, utile per chi ha fretta di caricare e condividere le immagini online, è lo snapshot portato a 0.3”. Una velocità che in generale si rischierebbe di pagare con immagini sfocate, se non fosse per il “Predictive Focus” che sfrutta l’I.A. per calibrare il movimento e aiuta a non perdere la messa a fuoco. 
Impossibile sbagliare l’inquadratura: il setting della fotocamera aiuta a immortalare qualsiasi tipo di soggetto con schemi-guida (ad esempio, la linea dell’orizzonte per il paesaggio e una cornice per le foto di gruppo o il ritratto). Per il selfie c’è la fotocamera centrale da 24 megapixel, ed il fotoritocco farà il resto. Più intelligente anche la gestione delle gallerie, con la ricerca per tag, luoghi, date attivata per rintracciare le foto rapidamente.
Gli smartphone registrano video in 4K e fino a 960 fps in slow motion a 720p.
Huawei P20
Concludiamo con i colori, che sono per entrambi Black, Midnight Blue, Pink Gold, Twilight, con la disponibilità, che parte dal 28 marzo senza possibilità di pre-order, e con i prezzi, che vanno dai 679 € del P20 agli 899 € della versione Pro.
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