Nuovo LG G7 ThinQ| gli ultimi dettagli sul futuro top coreano

LG G7 ThinQ, Il nuovo flagship di casa LG, sarà presentato ufficialmente il 2 maggio nella città di New York. Ecco le ultime novità scovate in rete.

Il ritorno della serie G aggiunge al numero 7 la ormai conosciuta sigla “ThinQ”, sinonimo di prodotto dotato di intelligenza artificiale. Esso infatti farà largo uso dell’AI in diversi campi; ad esempio offrirà una miglior integrazione con l’assistente virtuale Google Assistant, il quale è stato personalizzato per eseguire una serie di compiti esclusivi legati alle funzioni di G7 e all’ecosistema di prodotti ThinQ. Ad esempio, sarà possibile richiedere ad Assistant di effettuare una ricerca video o di scattare un selfie in modalità grandangolare, tutto questo grazie alla collaborazione che LG ha stretto con Google.

LG G7 ThinQ

Il comparto che trarrà maggior beneficio dall’IA sarà sicuramente quello fotografico. Sul terminale abbiamo a disposizione una doppia fotocamera posteriore da 16 MegaPixel basata sulla classica configurazione tanto cara ad LG. Troviamo quindi un sensore principale con ottica f/1.6, in grado di girare anche filmati in formato HDR10, e una fotocamera secondaria grandangolare a 107 gradi. LG pubblicizzerà il suo comparto fotografico utilizzando la sigla AI Cam, in riferimento a tutte le funzionalità di riconoscimento della scena e degli oggetti – al fine di adottare le migliori impostazioni sulla base di questi dati – che verranno effettuate automaticamente dai nuovi algoritmi.

Verrà tra l’altro fatto uso dei cosiddetti superpixel, nati dalla combinazione di più pixel al fine di ottenere un’immagine molto più luminosa anche in condizioni di scarsa luminosità ambientale. La funzione che regola tutto ciò si chiama Bright Mode e anche in questo caso sarà l’AI a scegliere quando combinare i pixel; LG afferma che saremo in grado di ottenere foto e video sino a 4 volte più luminosi di quelli di G6 e V30.

Sarà inoltre presente una modalità che consentirà il passaggio automatico tra la camera principale e quella grandangolare, affidando all’AI il compito di stabilire quale sia la più indicata in base alle condizioni. Naturalmente non può mancare il supporto a Google Lens sin dal lancio.

Sembrano esserci novità anche per quanto riguarda il display. Oltre al notch, il quale potrà essere nascosto via software rinunciando ad una piccola area del dello schermo, troviamo sul nuovo G7 la possibilità di visualizzare un più ampio numero di colori e di poter godere di luminosità maggiore, sino al doppio rispetto al pannello di G6. Questo risultato è ottenuto attraverso l’inclusione di più pixel bianchi. Per contenere i consumi energetici, vista anche la presenza del pannello OLED sicuramente più energivoro rispetto ad un IPS, il display sarà dotato della tecnologia M+, già presente su alcune TV prodotte dalla società. Presente anche il supporto alla riproduzione di contenuti HDR10.

Importanti news anche per quanto riguarda il comparto audio, sia in modalità di ascolto che di riproduzione. Per essere certi che l’assistente presente su G7 possa attivarsi anche quando lo smartphone non è collocato nelle immediate vicinanze dell’utente, sono stati inseriti dei microfoni che sono in grado di riconoscere i comandi vocali da ben 5,18 metri di distanza. Sul lato riproduzione, troviamo uno speaker di sistema, definito Boombox Speaker, che permetterà di ottenere prestazioni audio superiori rispetto a G6 grazie alla presenza di una camera di risonanza, capace di offrire un suono più potente e corposo, senza trascurare i bassi.

L’appuntamento con LG è ad inizio maggio, quando finalmente potremo placare la nostra curiosità di informazioni sull’attesissimo competitor di Samsung S9 e di Huawei P20. Saprà G7 tenere testa a questi due colossi del panorama smartphone?

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